Il Cairo in un giorno: le piramidi
9 h di percorso4 tappeMeglio: Parti alle 8: a mezzogiorno Giza è un forno senza ombraAggiornato luglio 2026
Da alcune finestre d'albergo si vedono le piramidi: sono dentro la città, non nel deserto lontano. È per loro che sei venuto, quindi la giornata se ne andrà a Giza e dintorni, e non c'è vergogna ad accettarlo.

L'ordine che funziona: Giza di prima mattina, prima del sole verticale e dei pullman, il Grande Museo Egizio, che è accanto e custodisce il Tutankhamon completo, e la Cittadella al tramonto. È una giornata lunga e sfiancante, ma è quella che ricorderai.
Il percorso, tappa per tappa
4 TAPPE- 01
Le piramidi di Giza e la Sfinge
La Grande Piramide di Cheope ha 4.500 anni, fu la costruzione più alta del mondo per quasi quattro millenni ed è l'unica delle Sette Meraviglie del mondo antico ancora in piedi. Accanto ci sono quelle di Chefren e Micerino, con la Sfinge che vigila in basso.
Lo shock è che non sono in mezzo al deserto: la città arriva fino alla recinzione. Si può entrare dentro la Grande Piramide con un biglietto a parte: è stretto, caldo e non c'è niente da vedere dentro, ma è un'esperienza.
Vacci alle otto: a mezzogiorno non c'è una sola ombra.
- 02
Grande Museo Egizio (GEM)
Il più grande museo archeologico del mondo dedicato a una sola civiltà, a due chilometri dalle piramidi e con vista su di esse dall'atrio.
Custodisce oltre 100.000 pezzi e, per la prima volta, il corredo funebre completo di Tutankhamon: i 5.000 oggetti insieme, mai esposti per intero prima d'ora.
La scalinata monumentale sale tra statue colossali fino a una vetrata con le piramidi sullo sfondo. Servono tre ore minimo e le merita tutte. Prenota online.
- 03
La Cittadella e la moschea d'Alabastro
La fortezza che Saladino fece erigere nel XII secolo per difendere la città, in cima a una collina e con il miglior belvedere del Cairo: da qui si vede la città intera e, con l'aria pulita, le piramidi sullo sfondo.
Dentro c'è la moschea di Muhammad Ali, quella d'Alabastro, dell'Ottocento e di stile ottomano: sembra più di Istanbul che d'Egitto, ed è voluto.
È una delle poche moschee del Cairo che si visitano con naturalezza.
- 04
Khan el-Khalili all'imbrunire
Il grande souk del Cairo, aperto dal 1382 e ancora in attività: vicoli di ramai, spezie, lampade e profumi in pieno Cairo islamico, circondato da moschee medievali. Si contratta, ovviamente.
Fermati all'El Fishawi, il caffè aperto dal 1773 dove scriveva Nagib Mahfuz, il Nobel egiziano: tè, shisha e uno specchio d'epoca. È la chiusura perfetta della giornata, e di notte il quartiere intero si illumina.
Domande frequenti
Le piramidi di Giza sono al Cairo?
Praticamente: Giza è una città conurbata con Il Cairo e le piramidi sono sul suo bordo, non in mezzo al deserto. La città arriva fino alla recinzione del sito, e da alcuni hotel si vedono dalla finestra.
Vale la pena entrare dentro la Grande Piramide?
Dipende: il biglietto è a parte, il passaggio è stretto, molto caldo e bisogna andare curvi, e dentro non c'è decorazione né tesori, solo una camera vuota. Come esperienza è unica. Se sei claustrofobico, saltala senza rimpianti.
Quale museo vedere al Cairo?
Il Grande Museo Egizio (GEM), accanto alle piramidi: è il più grande museo archeologico del mondo dedicato a una civiltà ed espone per la prima volta i 5.000 pezzi completi del corredo di Tutankhamon. Servono tre ore minimo.