Dove alloggiare a Venezia
1 h di percorso5 tappeMeglio: Tutto l’annoAggiornato luglio 2026
I sei sestieri (San Marco, Cannaregio, Castello, Dorsoduro, San Polo e Santa Croce) sono la divisione storica della città, e conviene conoscerli perché il sistema degli indirizzi si basa su di loro: i numeri civici non seguono la calle, corrono per l’intero sestiere e arrivano a superare i seimila. Un indirizzo veneziano non ti dice dove sia la porta.

La conseguenza pratica quando si prenota: segnati il nome dell’albergo e l’imbarcadero del vaporetto più vicino, non il numero. E tieni conto dei ponti: ognuno ha gradini, e con la valigia si sentono.
Il percorso, tappa per tappa
5 TAPPE- 01
San Marco
Il sestiere della basilica, di Palazzo Ducale e dei negozi di lusso. Dormirci significa avere l’essenziale a piedi e vedere la piazza di primo mattino, vuota, che è quando davvero impressiona. È anche il più caro e il più affollato di giorno. La sera si fa tranquillo perché di residenti non ne restano quasi. Buona scelta per una o due notti, se il budget lo permette.
- 02
Cannaregio
Il sestiere più grande, e quello dove la gente abita ancora: ci sono scuole, fruttivendoli, panni stesi tra le finestre e bacari pieni di veneziani nel pomeriggio. Sta a nord, tra la stazione e Rialto, quindi si arriva a piedi ovunque. Dentro c’è il Ghetto, con le sue case altissime e le sinagoghe. La zona attaccata alla stazione ha molto passaggio e un po’ di rumore. Verso l’interno, lungo i canali della Misericordia, è tra le parti più tranquille e autentiche della città. Di solito costa meno di San Marco.
- 03
Dorsoduro
A sud del Canal Grande, Dorsoduro ha l’università, l’Accademia, il Guggenheim e la basilica della Salute, e una vita di quartiere giovane attorno a Campo Santa Margherita, dove escono gli studenti.
È tranquillo, bello e sta a dieci minuti a piedi da San Marco attraversando il ponte dell’Accademia. Per molti è il miglior equilibrio della città tra stare in centro e non stare in mezzo alla folla.
Le Zattere, la passeggiata a sud, sono il posto migliore per il tramonto.
- 04
Castello e la Giudecca
Castello si allunga verso est, il sestiere più grande, con l’Arsenale e i Giardini della Biennale. Più ci si allontana da San Marco, più il prezzo scende e più diventa quartiere: la parte orientale è residenziale e tranquilla, con parchi, cosa rara qui. La Giudecca è un’isola lunga di fronte a Dorsoduro, a cinque minuti di vaporetto. Fu zona industriale e oggi mescola case popolari, alberghi e il Redentore del Palladio. Si dorme nettamente più a buon mercato e si ha la miglior vista di Venezia, di fronte. Il contro è dipendere dal vaporetto per tutto.
- 05
Mestre, l’opzione di terraferma
Mestre sta in terraferma, a dieci minuti di treno dalla stazione di Santa Lucia, e i prezzi degli alberghi sono una frazione di quelli del centro. È una città normale, senza fascino particolare ma comodissima e ben collegata.
L’argomento contrario è serio: il meglio di Venezia succede la mattina presto e dalle sei di sera in poi, quando i gitanti se ne sono andati, e alloggiare a Mestre fa perdere proprio quello.
Inoltre chi dorme nel comune di Venezia è esente dal contributo di accesso: anche Mestre ne fa parte, conviene verificarlo al momento di prenotare.
Domande frequenti
Qual è la zona migliore dove alloggiare a Venezia?
Dorsoduro o Cannaregio per il miglior equilibrio: centrali, con vita di quartiere e bacari veri, e più economici di San Marco. San Marco se vieni una o due notti e vuoi tutto sulla porta. Castello est e la Giudecca sono le opzioni economiche dentro la città.
Perché gli indirizzi di Venezia non si capiscono?
Perché i numeri non seguono la calle ma corrono per l’intero sestiere, e arrivano a superare i seimila. Un indirizzo non dice in quale calle sia la porta. Per arrivare a un albergo, orientati con il nome e con l’imbarcadero del vaporetto più vicino, non con il numero.