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Medina, Kasbah e Guéliz
5 h di percorso3 tappeMeglio: La medina di mattina. Guéliz di pomeriggioAggiornato luglio 2026
Marrakech sono tre città attaccate e molto diverse. La medina: un labirinto fortificato dell'XI secolo dove non entrano auto e tutto è terra rossa. La Kasbah: il quartiere del potere, a sud, con i palazzi e le tombe. E Guéliz: la città dritta e moderna che i francesi eressero nel 1913, a venti minuti e a un secolo di distanza.

Dove alloggiare dipende da cosa vuoi: un riad nella medina per viverla, un hotel a Guéliz per la comodità. Questo percorso attraversa tutte e tre perché tu sappia qual è la tua.
Il percorso, tappa per tappa
3 TAPPE- 01
La medina e le sue mura
La città vecchia sta tutta dentro 19 chilometri di mura di terra rossa battuta, elevate nel XII secolo e ancora in piedi con le loro porte monumentali: Bab Agnaou, Bab Doukala, Bab el-Khemis. È quel colore a dare il soprannome alla città.
Dentro non entrano auto (solo moto, carretti e asini) e le strade non hanno logica: si organizzano per corporazioni e per quartieri, ognuno con la sua moschea, il suo forno, il suo hammam e la sua fontana.
È una città medievale che funziona davvero, non una scenografia.
- 02
La Kasbah
Il quartiere del potere, a sud della medina, dove vivevano i sultani: qui ci sono il palazzo della Bahia, le rovine di El Badi e le tombe saadiane, tutti a cinque minuti l'uno dall'altro e separati dal resto dalle proprie mura. Entra da Bab Agnaou, la porta almohade del XII secolo e la più bella della città, con i suoi archi di pietra intagliata. È la parte più monumentale e più tranquilla della medina, senza il rumore del souk.
- 03
Guéliz e la città nuova
I francesi fondarono Guéliz nel 1913, di proposito, fuori dalle mura: volevano una città moderna senza toccare la medina. Il risultato sono viali dritti, edifici art déco e una vita completamente diversa a venti minuti a piedi.
Qui ci sono il Giardino Majorelle, le gallerie d'arte, i bistrò e i locali con alcol.
È dove vive la classe media marocchina e dove si respira dopo il souk. Non è turistico, ed è per questo che mostra un'altra faccia del paese.
Domande frequenti
Dove alloggiare a Marrakech: medina o Guéliz?
Nella medina, in un riad, se vuoi vivere la città vecchia: sarai dentro tutto, anche se il taxi non arriva alla porta. A Guéliz se preferisci la comodità, hotel convenzionali, ristoranti con alcol e strade percorribili in auto.
Perché Marrakech è chiamata la città rossa?
Per il colore dei suoi 19 chilometri di mura e dei suoi edifici, costruiti in terra rossa battuta locale dal XII secolo. Una normativa locale mantiene quel tono nelle costruzioni della medina.
Le auto entrano nella medina di Marrakech?
No, o quasi: le strade sono troppo strette e circolano solo moto, carretti e asini. Se alloggi in un riad, il taxi ti lascia alla porta più vicina delle mura e gli ultimi metri si fanno a piedi con la valigia.