Un fine settimana a Cusco
20 h di percorso3 tappeMeglio: Da aprile a ottobre, la stagione secca. A febbraio piove sul serioAggiornato luglio 2026
La Valle Sacra non è solo la gita bella di Cusco: è anche il modo intelligente di acclimatarsi. Sta fra i cinquecento e gli ottocento metri più in basso della città, quindi scendere lì il secondo giorno si regge molto meglio che salire da qualsiasi altra parte.

Con due giorni, la ripartizione che funziona è città il primo, con calma, e valle il secondo. Se poi vai anche a Machu Picchu, quasi tutti lo mettono dal terzo in poi, perché il treno parte proprio dalla valle.
Il percorso, tappa per tappa
3 TAPPE- 01
Písac
Sopra il paese c’è un complesso inca con andenes, terrazze di coltivo, che scendono lungo il pendio in curve, e non erano decorativi: servivano a guadagnare superficie coltivabile, a trattenere il terreno e a creare microclimi scalati dove provare varietà a quote diverse.
Giù, in paese, c’è il mercato, che il martedì, il giovedì e la domenica è più grande.
È dove comprare tessuti veri, e lì conviene saper distinguere: l’alpaca autentica è fresca al tatto e non scalda in mano. L’acrilico si riscalda subito.
- 02
Ollantaytambo
Il paese conserva l’impianto urbano inca originale, con i suoi canali d’acqua che corrono per le strade, ed è uno dei pochi posti al mondo in cui si vive dentro un urbanistica del Quattrocento. Sopra c’è la fortezza, con andenes enormi e un tempio del sole incompiuto.
Nel 1536 Manco Inca sconfisse qui la cavalleria di Hernando Pizarro: allagò la piana deviando il fiume e i cavalli si impantanarono. Fu una delle pochissime vittorie incaiche in campo aperto.
Da qui parte inoltre la maggior parte dei treni per Machu Picchu.
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Moray e le saline di Maras
Moray scende in andenes concentrici scavati a forma di anfiteatro, e la teoria più accettata è che funzionassero come stazione sperimentale: fra il livello più alto e quello più basso ci sono diversi gradi di differenza, il che permetteva di provare colture in microclimi diversi senza cambiare posto.
A pochi chilometri, le saline di Maras sono circa tremila vasche scalate alimentate da una sorgente di acqua salata che sgorga dalla montagna. Si sfruttano da prima degli incas e restano in mano a famiglie del paese, ciascuna con le sue vasche.
L’acqua evapora al sole e il sale si raccoglie a mano.
Domande frequenti
È meglio dormire a Cusco o nella Valle Sacra?
Se sei appena arrivato in aereo, la valle è più comoda per il corpo: sta fra i cinquecento e gli ottocento metri più in basso e ci si dorme meglio. Cusco ha più vita, più ristoranti e più da vedere. Molti fanno una notte in valle appena arrivati e poi si sistemano a Cusco.