I quartieri: Balat, Karaköy e Kadıköy
6 h di percorso4 tappeMeglio: Balat la mattina. Kadıköy al tramontoAggiornato luglio 2026
Sultanahmet è imprescindibile ed è una scenografia: fuori di lì comincia la città dove vive la gente. Questo percorso porta in tre posti che non compaiono nei dépliant e che sono, di gran lunga, ciò che piace di più a chi torna: Balat, Karaköy e Kadıköy.

I tre si fanno in una lunga giornata o si dividono in due, e nessuno richiede biglietti. È la parte del viaggio che si ricorda quando si sono già dimenticate le date delle moschee.
Il percorso, tappa per tappa
4 TAPPE- 01
Balat e Fener
Risalendo il Corno d’Oro compaiono Balat e Fener, che furono i quartieri ebraico e greco di Costantinopoli. È un labirinto di salite con case colorate attaccate le une alle altre, sinagoghe, chiese ortodosse e moschee nelle stesse strade.
Per decenni abbandonato, ora sta diventando di moda, con caffè e antiquari tra le facciate scrostate.
Vacci di mattina e perditi: è il quartiere più fotogenico della città e non è ancora affollato.
- 02
Karaköy e Galata
Dall’altra parte del ponte di Galata, l’antico quartiere portuale è diventato il più di moda della città: magazzini riconvertiti in gallerie, caffè di specialità, negozi di design e le migliori terrazze.
Sopra c’è la Torre di Galata, del XIV secolo, con la miglior vista sul centro storico dall’altra parte dell’acqua.
La salita è ripida ma corta, e per strada si attraversa il quartiere dei ferramenta, uguale da un secolo.
- 03
İstiklal e Taksim
Il viale İstiklal sale tre chilometri da Galata fino a piazza Taksim, pedonale, con uno storico tram rosso che si fa strada tra la gente. È la via più trafficata della Turchia e non è mai vuota, nemmeno alle quattro del mattino.
L’interessante non è il viale ma ciò che ne parte: passaggi coperti dell’Ottocento, librerie, meyhane nascosti nei vicoli laterali e il mercato del pesce di Balık Pazarı.
Infilati nelle strade perpendicolari.
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Kadıköy e Moda
Venti minuti di traghetto ti portano su un altro continente e in un’altra città: Kadıköy non ha monumenti né gruppi turistici, ma il miglior mercato di Istanbul, strade intere di bar e la gente che ci vive. Accanto c’è Moda, un quartiere di case basse con lungomare, caffè e prato dove sedersi a guardare il sole tramontare sulla sagoma dell’Europa. Il miglior piano di fine giornata di tutto il viaggio.
Domande frequenti
Quale quartiere di Istanbul vale di più fuori da Sultanahmet?
Kadıköy, sulla sponda asiatica, a 20 minuti di traghetto: è dove vivono e mangiano gli abitanti, con il miglior mercato e senza gruppi turistici. Balat, con le sue case colorate, è il più fotogenico.
Cos’è Balat?
È l’antico quartiere ebraico di Costantinopoli, sul Corno d’Oro e attaccato a Fener, quello greco. Oggi è noto per le sue salite di case colorate, le sue sinagoghe e chiese ortodosse, e per essere il quartiere più fotogenico di Istanbul.
Vale la pena salire sulla Torre di Galata?
Per la vista sì: è il miglior panorama del centro storico, del Corno d’Oro e del Bosforo da un solo punto. Di solito c’è coda, quindi vai presto o al tramonto se non ti pesa aspettare.