IT · EUR
My OzuMy Ozu

OZU /MONTENEGRO /PODGORICA /GUIDA

Podgorica: consigli pratici

1 h di percorso4 tappeMeglio: Evita luglio e agosto se puoi: la capitale supera i 40 gradiAggiornato luglio 2026

IN BREVE

Il Montenegro usa l'euro e non sta nell'eurozona. Nemmeno nell'Unione Europea. Non è un errore né una pratica in sospeso: adottò il marco tedesco nel 1999 in modo unilaterale, per sfuggire all'inflazione del dinaro jugoslavo, e quando il marco sparì passò all'euro per pura successione. Vale a dire che questo paese usa una moneta che non emette e su cui non decide niente, per scelta propria.

The Morača cutting through Podgorica, mountains behind
© Dirgela · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Questo, che suona come una curiosità da bar, è la prima cosa pratica che ti riguarda: paghi in euro dal primo minuto, senza cambiare soldi, in un paese fuori dall'UE. E da lì in poi vengono altre cose che qui funzionano diversamente e che conviene sapere prima, non dopo.

Il percorso, tappa per tappa

4 TAPPE
  1. 01

    L'euro senza eurozona

    Arrivi e paghi in euro senza cambiare niente, eppure sei fuori dall'Unione Europea e fuori dall'eurozona. La storia è quella che è: nel 1999 il Montenegro cominciò a usare il marco tedesco per conto suo, senza il permesso di nessuno, fuggendo dall'iperinflazione del dinaro jugoslavo, e nel 2002 il marco diventò euro dappertutto, quindi anche qui. Nessuno gliel'ha concesso: se lo sono tenuto.

    Il pratico: non cercare cambiavalute, non ti serve. Ma tieni presente che stare fuori dall'UE ha conseguenze su cose che diamo per scontate (il roaming del cellulare, per esempio, non funziona con le regole europee) e che fuori dalla capitale e dalla costa comanda ancora il contante. Nei paesi, nei monasteri e nelle barche del lago, la carta può non servire a niente.

    Preleva contanti a Podgorica prima di uscire a fare gite.

  2. 02

    Il caldo, che qui è un dato di pianificazione

    Podgorica rientra fra le capitali più calde d'Europa e questa non è una lamentela meteorologica: cambia come organizzi la giornata. La città sta infilata in una conca, con montagne intorno che intrappolano l'aria, e a luglio e agosto si superano i quaranta gradi con normalità. Alle tre del pomeriggio non c'è nessuno per strada perché non si può.

    La conseguenza è che l'orario locale non è un capriccio: si fa vita presto e si torna a farla dalle sei o sette di sera, si cena tardi e alle dieci di notte c'è ancora gente che entra nei ristoranti. Adattati a quello invece di litigarci.

    E se puoi scegliere le date, vai a maggio, giugno, settembre o ottobre: la stessa città, la metà del caldo e, per giunta, la costa e il lago senza la valanga di agosto.

  3. 03

    Un paese del 2006

    Il Montenegro si è reso indipendente nel 2006 e conviene sapere come, perché spiega parecchio di quello che vedrai. Si votò con un referendum, e l'Unione Europea pose una condizione: perché il risultato fosse riconosciuto serviva il 55% di sì, non la maggioranza semplice. Uscì 55,5%. Mezzo punto sopra l'asticella.

    Un paese che si è separato per mezzo punto è un paese tagliato quasi a metà, e questo è ancora vivo: nel dibattito pubblico, nelle bandiere ai balconi, nella chiesa, nella lingua. Non serve che tu capisca la politica montenegrina per viaggiare, ma sì che tu sappia che è una questione sensibile e recente. La regola è semplice e vale per tutti i Balcani: ascolta e non dare opinioni. E per inciso ti spiega l'affresco della cattedrale con Tito all'inferno, che non è una bravata, è una posizione.

  4. 04

    Usare la città per quello che è

    Il miglior consiglio pratico su Podgorica riguarda a cosa usarla. È economica rispetto alla costa, ha l'aeroporto a dodici chilometri, la stazione ferroviaria e quella degli autobus interurbani attaccate l'una all'altra, e da qui si arriva in tutto il paese in meno di due ore. Come campo base non ha rivali in Montenegro.

    Come destinazione, invece, dà per una mattina, e chi prenoterà quattro notti qui per «vedere la città» avrà tre giorni di troppo. La combinazione che funziona: dormire a Podgorica, uscire ogni giorno, tornare a cena.

    A luglio e agosto, però, il calcolo cambia: la capitale a quaranta gradi in una conca è dura da abitare, e la costa, per quanto piena e cara, almeno ha il mare. Fuori stagione, Podgorica vince senza discussione.

Domande frequenti

Che moneta si usa in Montenegro?

L'euro, ma il paese non sta né nell'eurozona né nell'Unione Europea. Adottò il marco tedesco per conto suo nel 1999, fuggendo dall'inflazione del dinaro jugoslavo, e quando il marco passò a euro nel 2002 si tenne l'euro. Paghi senza cambiare soldi, ma fuori dalla capitale e dalla costa comanda il contante, e il roaming non va con le regole europee.

Quand'è meglio andare a Podgorica?

Maggio, giugno, settembre o ottobre. Podgorica è una delle capitali più calde d'Europa, sta infilata in una conca e a luglio e agosto supera i quaranta gradi, e a quelle ore non si può camminare per strada. Fuori stagione hai la stessa città con la metà del caldo e, in più, il lago e la costa senza la valanga di agosto.

Altro a Podgorica

Podgorica in un giornoPer quarantasei anni questa città si è chiamata Titograd. Prima di allora l’hanno bombardata fino a raderla al suolo, ed è per questo che quello che vedi è quasi tutto successivo.Leggi la guida Un fine settimana a PodgoricaIl paese sta in un fine settimana ed è quasi letterale: il Montenegro è più piccolo di molte province. Un giorno è la capitale. L’altro, quello che la capitale ti lascia raggiungere.Leggi la guida Cosa vedere a PodgoricaLa lista è corta e va detto senza giri. L’interessante non è quello che c’è, ma perché c’è così poco: la risposta sta nel 1944.Leggi la guida Dove mangiare a PodgoricaIl vino di qui si conserva in un hangar di aerei militari. E il prosciutto si asciuga dove soffia il vento fra il mare e il monte, non in un posto qualsiasi.Leggi la guida I quartieri di PodgoricaPodgorica sono tre città incollate e si distinguono a occhio nudo: quella ottomana, quella del re e quella di Tito. Ognuna comincia dove finisce la precedente.Leggi la guida Gite da PodgoricaQuasi nessuno viene a Podgorica per vedere Podgorica, e va bene così. Da qui si arriva a un paese intero senza dormire fuori nemmeno una notte.Leggi la guida Dall’aeroporto di Podgorica al centroDodici chilometri, e non c’è autobus urbano. L’alternativa al taxi è una fermata del treno a quindici minuti a piedi: lì sta tutta la decisione.Leggi la guida Come arrivare a PodgoricaDall’aeroporto al centro: metro, treno, bus e taxi.Vedi la scheda
OZU+1 sala VIP + 1 eSIM da 10 GB ogni mese, e prezzi da membro su tutto29,99 € al meseScopri Ozu+ →