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Il Retiro e la Madrid verde

3 h di percorso4 tappeMeglio: Domenica mattina, quando il Retiro è dei madrileniAggiornato luglio 2026

IN BREVE

Il Retiro è il grande parco di Madrid: 118 ettari che furono il giardino privato del re fino al 1868, oggi patrimonio dell’umanità. Questo percorso entra dalla Puerta de Alcalá, attraversa il parco fino al laghetto e al Palazzo di Cristallo, ed esce dalla Cuesta de Moyano, la via dei librai. È una passeggiata di mattina, prima che picchi il caldo.

The Retiro’s Crystal Palace among the trees, its pond and fountain in front
© Heparina1985 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Madrid è la capitale europea con più alberi per abitante, e il Retiro ne è solo la parte più visibile. La domenica mattina il parco è dei madrileni: ci sono tamburi, tai chi accanto al laghetto e burattinai. Tutto quello di questo percorso è gratis, a meno che tu non voglia remare.

Il percorso, tappa per tappa

4 TAPPE
  1. 01

    Puerta de Alcalá

    ⏱ 15 min

    Un arco di trionfo in granito del 1778, fatto erigere da Carlo III come porta d’ingresso alla città da est. Oggi è una rotonda in mezzo al traffico, ma resta la porta simbolica della Madrid dei Borboni e del Retiro, che comincia subito dietro.

    Nota che le due facce sono diverse: il re non si decise per un disegno e l’architetto le scolpì entrambe.

    Attraversa verso il parco dal passaggio di plaza de la Independencia.

  2. 02

    Il parco del Retiro

    ⏱ 1 hL’ingresso è di fronte alla Puerta de Alcalá

    Il laghetto grande fa da cuore del parco, presieduto dal monumento ad Alfonso XII, e ci si può remare in barca. Intorno si concentra la vita della domenica: musicisti, cartomanti, gente sdraiata al sole.

    Dal laghetto qualsiasi direzione va bene, ma tira verso sud per arrivare al Palazzo di Cristallo.

    Cerca anche l’Angelo Caduto, una delle poche statue al mondo dedicate al diavolo, nel sud del parco.

  3. 03

    Il Palazzo di Cristallo

    ⏱ 30 minDieci minuti verso sud dal laghetto

    Una serra di ferro e vetro del 1887, costruita per esporre piante delle Filippine e oggi sala del Reina Sofía. Si riflette in un laghetto con cipressi calvi e anatre: è l’angolo più fotografato del parco. Entrare è gratis e quasi sempre c’è dentro un’installazione d’arte contemporanea, che cambia ogni pochi mesi. Anche se è vuoto, l’edificio da solo merita la sosta.

  4. 04

    Cuesta de Moyano

    ⏱ 30 minEsci a sud-ovest, accanto al Botanico

    All’uscita sud-ovest del parco, una salita con trenta casette di legno di librai antiquari e dell’usato che stanno lì dal 1925. È il mercato del libro permanente di Madrid, e si fruga con calma anche senza comprare.

    Da qui sei a un passo dal Prado e dal Giardino Botanico, quindi si aggancia bene al percorso dell’arte se ti resta fiato.

    La domenica è quando ha più vita.

Domande frequenti

Quanto ci vuole per vedere il Retiro?

Una passeggiata tranquilla dal laghetto al Palazzo di Cristallo e ritorno si fa in una o due ore. Il parco ha 118 ettari, quindi vederlo tutto richiederebbe di più, ma l’essenziale sta in una mattina.

Si può remare al Retiro?

Sì: nel laghetto grande, davanti al monumento ad Alfonso XII, si affittano barche a remi a fasce di tempo. È tra le cose più popolari del parco nei fine settimana.

Quando apre il Retiro?

Il parco apre tutti i giorni dalla prima mattina fino a sera, con orario più corto d’inverno. L’ingresso è libero e gratuito. Si paga solo per attività come le barche.

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