Osaka: consigli pratici
1 h di percorso5 tappeMeglio: Da marzo a maggio e da ottobre a novembreAggiornato luglio 2026
La scala mobile è il dettaglio che smaschera più in fretta chi viene da Tokyo: lì si sta fermi a sinistra e si sorpassa a destra. A Osaka è esattamente il contrario. La spiegazione che di solito si dà ha a che fare con l’Expo del 1970, quando si chiese di lasciare libero un lato e a Osaka si standardizzò quello opposto.

Da lì in poi, quasi tutto il resto funziona come nel resto del Giappone, con la differenza che qui la gente parla di più e più volentieri.
Il percorso, tappa per tappa
5 TAPPE- 01
La tessera ICOCA e i pass
L’ICOCA fa da tessera ricaricabile di questa regione e serve per metro, autobus, treni di JR e privati, distributori e molti negozi. Funziona come la Suica di Tokyo e sono intercambiabili quasi in tutto il paese: se ne hai già una, non te ne serve un’altra.
Il Japan Rail Pass copre solo i treni di JR. A Osaka questo lascia fuori la metro municipale, il Nankai e le altre compagnie private, che sono molte e molto utili.
Se ti muoverai soprattutto dentro la città, il pass non ti serve granché. Se incatenerai città, sì.
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Il denaro e le mance
In Giappone non si lascia mancia da nessuna parte: non è che sia mal visto, è che può creare confusione e che escano a restituirtela. Il servizio è incluso e basta. Nei ristoranti di solito si paga a un banco all’uscita, non al tavolo. La carta si accetta sempre di più, ma i banchi di cibo di strada, i templi, i locali piccoli e alcune biglietterie restano solo contanti. Avere qualche yen addosso evita problemi. Gli sportelli bancomat dei convenience store e delle poste sono quelli che accettano meglio le carte straniere.
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Mangiare camminando, e la spazzatura
In Giappone non si mangia camminando, di norma, ma Osaka è l’eccezione tollerata: nelle zone di banchi come Dotonbori o Kuromon si mangia in piedi accanto al banco. Quello che non si fa è andare per strada mangiando mentre si cammina.
E c’è un dettaglio che spiazza tutti: non ci sono quasi cestini pubblici, e la città è impeccabile. L’abitudine è tenersi i rifiuti finché non se ne trova uno, e ce ne sono accanto ai distributori e nei convenience store.
Conviene portarsi un sacchettino.
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Quando venire, e l’estate
Il periodo migliore è la primavera, da marzo a maggio, con i ciliegi a fine marzo o inizio aprile, e l’autunno, da ottobre a novembre, con gli aceri rossi. Giugno è la stagione delle piogge e luglio e agosto sono di caldo umido intenso, con temperature e umidità alte che stancano molto. Se vieni d’estate, conviene organizzarsi attorno al caldo: alzarsi presto, rifugiarsi nei musei o nelle gallerie commerciali coperte a mezzogiorno e uscire di nuovo verso sera, che è anche quando la città si fa interessante.
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Dati sul telefono
La copertura è eccellente in tutta la città e nella metro. Qui collegarsi presto ha un uso molto pratico: le stazioni di Umeda e Namba sono labirinti con varie compagnie diverse sotto lo stesso nome, e senza una mappa sul telefono ci si perde davvero.
Inoltre, sapere quale treno è di JR e quale è privato, ciò che decide se ti vale il pass, si risolve nell’app in due secondi.
Con una eSIM esci dal terminal già con i dati e scegli il treno giusto al primo colpo.
Domande frequenti
Da che lato si sta sulla scala mobile a Osaka?
A destra, lasciando libera la sinistra per chi sorpassa. È esattamente il contrario che a Tokyo e in quasi tutto il Giappone, e la spiegazione che si dà di solito ha a che fare con l’Expo del 1970. È il dettaglio che smaschera più in fretta un visitatore.
Si lascia la mancia a Osaka?
No, in Giappone non si lascia mancia da nessuna parte. Non è mal visto, semplicemente non si fa, ed è probabile che escano a restituirti i soldi pensando che li hai dimenticati. Il servizio è incluso nel prezzo.
Serve il visto per il Giappone?
Dipende dal passaporto e le condizioni cambiano, quindi conviene verificarlo alla fonte ufficiale prima di viaggiare. Tieni conto inoltre di a quale aeroporto arrivi, Kansai o Itami, perché il trasferimento in centro è piuttosto diverso.