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Lisbona: consigli pratici
1 h di percorso5 tappeMeglio: Tutto l’annoAggiornato luglio 2026
Il tram 28 è la cartolina di Lisbona e anche la sua trappola più nota: va così pieno di turisti che è diventato la miglior riserva di caccia dei borseggiatori della città. Non è pericoloso, Lisbona è sicura, ma conviene lo zaino davanti e il portafoglio al sicuro.

Il resto sono dettagli che risparmiano dispiaceri: l’ora, che spiazza chi arriva dal continente, il selciato, che scivola, e le salite, che si fanno più leggere se sai che ci sono ascensori e funicolari per non farle a piedi.
Il percorso, tappa per tappa
5 TAPPE- 01
L’ora: una in meno che sul continente
Il Portogallo continentale condivide il fuso orario con il Regno Unito e l’Irlanda, un’ora indietro rispetto all’Italia, alla Spagna e a quasi tutta l’Europa continentale. È la distrazione più comune di chi arriva via terra o in treno: ci si ritrova a Lisbona credendo che sia un’ora più tardi di quanto sia, o si perde un volo per il motivo opposto. Il telefono si regola da solo, ma conviene tenerlo presente quando si prenotano treni, ristoranti o il volo di ritorno.
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Il selciato che scivola e le salite
I marciapiedi di Lisbona portano la calçada portuguesa: piccoli cubetti di calcare bianco e basalto nero posati a mano formando disegni. È bellissima e, lucidata dal passaggio di milioni di piedi, diventa una pista di pattinaggio quando piove o quando la salita è forte.
Le scarpe con suola che tiene qui non sono un lusso.
E per le salite, Lisbona ha dall’Ottocento i suoi rimedi: le funicolari (l’Elevador da Bica, quello da Glória, quello do Lavra) salgono pendii impossibili, e l’Elevador de Santa Justa supera un dislivello in verticale. Vanno con il biglietto dei mezzi e risparmiano gambe.
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Il biglietto: la tessera Viva Viagem
I trasporti di Lisbona si pagano con la tessera Viva Viagem, un cartoncino ricaricabile che costa pochi centesimi e vale per metro, tram, autobus di Carris, funicolari e treni suburbani per Sintra e Cascais. Si carica con corse singole o con il credito «zapping», che costa meno a tragitto.
Comprare il biglietto a bordo del tram dal conducente costa parecchio più che averlo sulla tessera, quindi conviene prenderla appena arrivati, a una qualsiasi macchinetta della metro.
Un abbonamento da 24 ore rende se hai intenzione di muoverti molto in giornata.
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Sicurezza e borseggiatori
Poche capitali europee registrano meno criminalità violenta di Lisbona, e si può passeggiare di notte in quasi tutto il centro senza problemi. Quello che c’è, e parecchio, è il furto: sul tram 28 pieno, sulla funicolare da Glória, negli assembramenti dei belvedere e nella metro dell’aeroporto.
La precauzione è quella di qualsiasi città turistica: portafoglio e telefono in una tasca davanti o chiusa, lo zaino davanti sul tram, e occhio nei momenti in cui si sale e si scende in massa.
Con questo il problema sparisce quasi del tutto.
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Dati sul telefono
La copertura è eccellente in tutta la città e sui treni suburbani. Arrivare connessi aiuta con quello che è specifico di Lisbona: i tempi reali del tram, che non seguono un orario facile, i treni per Sintra e Cascais, e le app di Uber e Bolt, che qui sono il modo abituale di chiamare un’auto. Con una eSIM atterri già con i dati e puoi guardare nel terminal stesso se ti conviene la metro, l’autobus o il taxi, che è esattamente la decisione del primo minuto.
Domande frequenti
Lisbona è sicura?
Molto, quanto a criminalità violenta: è fra le capitali più tranquille d’Europa e si può camminare di notte in centro. Quello che c’è è furto di portafogli in posti precisi (il tram 28, le funicolari, i belvedere affollati) quindi la precauzione si limita a tenere portafoglio e telefono ben riposti.
Che ora è a Lisbona rispetto all’Europa continentale?
Un’ora in meno. Il Portogallo continentale segue l’ora del Regno Unito e dell’Irlanda, un’ora indietro rispetto a Italia, Spagna ed Europa continentale. È la distrazione tipica di chi arriva via terra: conviene tenerne conto per prenotare treni, cene e il volo di ritorno.
Serve il visto per il Portogallo?
Dipende dal passaporto e le condizioni cambiano, quindi conviene verificarlo alla fonte ufficiale prima di partire. Il Portogallo è nell’Unione europea e nello spazio Schengen, quindi arrivando da un altro paese Schengen non c’è controllo di frontiera.