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Dall’aeroporto di Punta Cana agli hotel

3 tappeAggiornato luglio 2026

IN BREVE

Cominciamo da quello che non c'è, perché è metà dell'informazione: all'aeroporto di Punta Cana non c'è autobus, non c'è treno e non c'è alcun trasporto pubblico. Nessuno. Non è che sia scadente o scomodo: è che non esiste, e chi arriva aspettandosi una navetta pubblica ha la sorpresa sul marciapiede.

The palm-thatched terminal at Punta Cana, the country’s busiest privately owned airport
© C. Klein · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Restano due opzioni ed entrambe funzionano: il taxi ufficiale del sindacato, con tariffa fissata per zona alberghiera, o il transfer che ti vende l'hotel o l'agenzia. E c'è un dato che si paga in denaro contante e che quasi nessuno sa: la tariffa del taxi ufficiale è per auto e non per persona, fino a quattro passeggeri.

Il percorso, tappa per tappa

3 TAPPE
  1. 01

    Il taxi ufficiale: per auto, non per persona

    ⏱ 10-60 min

    Uscendo dal terminal, attraversando la strada, c'è il posteggio del taxi ufficiale. Funziona con tariffe fissate per zona alberghiera: dici a quale hotel vai, ti dicono il prezzo e non c'è né trattativa né tassametro. Quella rigidità gioca a tuo favore, perché il prezzo è lo stesso per te e per quello davanti.

    Ed ecco la chiave che cambia il conto: la tariffa è per auto, fino a quattro passeggeri, non per persona. Cioè se viaggiate in quattro, il taxi ufficiale di solito conviene parecchio più di quattro posti di transfer condiviso, e per giunta vai diretto. Se viaggi solo, la cosa si ribalta.

    Fai quel conto prima di prenotare qualcosa da casa, perché il transfer si vende a testa.

  2. 02

    Il transfer dell'hotel

    L'hotel o l'agenzia vendono il proprio trasferimento, normalmente incluso nel pacchetto o comprato a parte. È comodo perché qualcuno ti aspetta con un cartello e non devi pensare a niente uscendo da un volo di otto ore.

    Due cose da sapere. Una: se è condiviso, si ferma in vari hotel, e il tuo può essere l'ultimo. Con venti minuti di tragitto reale, questo diventa un'ora abbondante di hall d'albergo altrui. Due: si paga per persona, quindi a partire da tre o quattro viaggiatori il taxi ufficiale di solito vince.

    Per uno o due, o se arrivi a notte fonda molto stanco, il transfer va bene.

  3. 03

    Un aeroporto con il tetto di palma, e privato

    Mentre aspetti il taxi, guarda verso l'alto: il tetto del terminal è di palma di cana intrecciata, la stessa con cui si coprono i ranchos di qui, e non è un ornamento turistico. È una decisione d'origine, e la storia dell'edificio è la storia di tutta Punta Cana.

    Negli anni ottanta i promotori della zona chiesero un aeroporto e lo Stato disse che non c'erano soldi. Così lo costruirono loro e lo aprirono nel 1984, facendone il primo aeroporto internazionale di proprietà privata al mondo.

    Resta privato e resta quello che muove più passeggeri del paese. Che il turismo si pagasse la propria pista spiega tutto su questo posto.

Domande frequenti

C'è trasporto pubblico all'aeroporto di Punta Cana?

Non ce n'è nessuno: né autobus, né treno, né navetta pubblica. Le due opzioni sono il taxi ufficiale del posteggio, che è attraversando la strada all'uscita e ha una tariffa fissata per zona alberghiera, o il transfer che vende il tuo hotel o la tua agenzia.

Quanto costa il taxi dell'aeroporto di Punta Cana?

Ha una tariffa fissa per zona alberghiera, senza tassametro né trattativa, e il dato che conta è che si paga per auto e non per persona, fino a quattro passeggeri. Se viaggiate in quattro, di solito conviene più di quattro posti di transfer condiviso, che si vende a testa.

L'aeroporto di Punta Cana è privato?

Sì. L'hanno costruito gli stessi promotori turistici della zona e l'hanno aperto nel 1984 perché lo Stato disse che non aveva soldi, il che lo rese il primo aeroporto internazionale di proprietà privata al mondo. Il tetto del terminal è di palma di cana intrecciata.

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