IT · EUR
My OzuMy Ozu

OZU /ITALIA /ROMA /GUIDA

Dove alloggiare a Roma

5 tappeAggiornato luglio 2026

IN BREVE

Il Tevere taglia Roma in due, ed è già metà della decisione: sulla riva est c'è la Roma antica, su quella ovest il Vaticano e Trastevere. L'altra metà la detta una cosa che non si può cambiare: il centro storico non ha la metro sotto, perché non si può scavare senza trovare rovine. Qui si cammina, sempre, ed è per questo che dell'albergo conta davvero una cosa sola: dove si trova.

The rooftops of Trastevere with the bell tower of Santa Maria rising among them
© Krzysztof Golik · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La conseguenza pratica è che a Roma pagare per stare in centro non è un capriccio: è comprare ore. Ogni chilometro in più sono venti minuti a piedi sui sampietrini, due volte al giorno, con il caldo. E un avvertimento da calendario: ad agosto la città si svuota dei romani e chiudono molte trattorie di quartiere, così resta solo ciò che è pensato per il turista.

Il percorso, tappa per tappa

5 TAPPE
  1. 01

    Centro storico

    Il triangolo tra il Pantheon, Navona e Campo de' Fiori è dove tutti vogliono dormire, e per un motivo che non è estetico: da qui esci dal portone e ci sei già. In una città senza metro in centro, sono letteralmente due ore al giorno che non passi a camminare.

    È caro, e c'è da dire altre due cose. Campo de' Fiori beve in strada fino alle tre del mattino e non è un'esagerazione: se dormi in quella piazza, non dormi. E i ristoranti di queste vie vivono di chi passa una volta sola, così si cena male a prezzo alto.

    Dormi qui, cena in un altro quartiere: è una scelta perfettamente ragionevole, e la fa in tanti.

  2. 02

    Trastevere

    Passato il fiume, Trastevere mette vicolo, sampietrino, edera e una chiesa del XII secolo con mosaici d'oro in facciata che si accendono al tramonto. È il quartiere più fotogenico di Roma ed è anche quello che è cambiato di più in vent'anni: da quartiere operaio a zona della movida.

    Quello che va saputo è che ha due metà. Quella nord, intorno a Santa Maria e a Piazza Trilussa, è quella che compare ovunque e che fa rumore fino a tardi tutti i giorni della settimana. Quella sud, oltre Viale Trastevere, è ancora un quartiere con gente che ci vive. Dormi a sud.

    E a Trastevere non arriva la metro nemmeno: al Colosseo c'è mezz'ora a piedi, piacevole all'andata e meno al ritorno.

  3. 03

    Monti

    Monti si attacca al Foro da nord ed è quanto di più vicino Roma abbia alla soluzione perfetta: è centrale davvero, il Colosseo è a dieci minuti a piedi, ha la metro alla porta e resta un quartiere con vicini, botteghe, bar di sempre e una piazza con fontana dove la sera la gente si siede per terra.

    Fu per secoli la Suburra, il quartiere malfamato della Roma imperiale, quello delle taverne e dei bordelli, dove nacque Giulio Cesare, cosa che la famiglia si guardò bene dal ricordare troppo. Oggi è tra i quartieri con più carattere della città e tra i pochi dove puoi cenare bene senza attraversare mezza Roma.

    Se è la prima volta e non vuoi pagare il centro storico, è qui.

  4. 04

    Testaccio

    A sud, il vecchio quartiere del mattatoio: case di inizio Novecento, un mercato coperto che funziona, la migliore cucina romana della città e nemmeno un souvenir. Ha la fermata della metro sulla linea B, così il Colosseo è a cinque minuti, e qui i prezzi sono quelli di Roma e non della cartolina.

    È la scelta di chi la città la conosce già, e anche di chi arriva con un budget e non vuole dormire vicino alla stazione.

    Non c'è nulla di monumentale da vedere se non la montagna di anfore e il cimitero protestante, dove riposano Keats e Shelley sotto i cipressi, uno degli angoli più tranquilli di Roma. Quello che c'è è una città che funziona, a dieci minuti da quella che sei venuto a vedere.

  5. 05

    Prati e il Vaticano

    A nord del Vaticano, Roma costruì Prati a fine Ottocento, quando divenne capitale: strade dritte, marciapiedi larghi, palazzi signorili e nemmeno un sampietrino storto. Sembra un'altra città, ed è esattamente il suo fascino per alcuni e il problema per altri.

    Vantaggi concreti: ha la metro, ha i migliori negozi normali di Roma, si cena bene e a prezzo di quartiere, e sei a dieci minuti a piedi da San Pietro, cosa che il giorno del Vaticano vale oro. Svantaggio: non ha nulla della Roma che sei venuto a vedere, e per arrivare al Colosseo c'è una mezz'ora abbondante.

    È una buona base se vieni con bambini o se il rumore del centro ti pesa.

Domande frequenti

Dove conviene alloggiare a Roma?

Monti è il miglior equilibrio: centrale, con metro e con vita di quartiere. Il centro storico ti fa risparmiare due ore di cammino al giorno ma è caro e si cena male, Trastevere è il più bello, rumoroso nella metà nord, Testaccio è quello del mangiare, con metro e a metà prezzo, Prati, l'ordinato, accanto al Vaticano.

Vale la pena pagare per stare in centro a Roma?

Più che in altre città, sì, e per un motivo preciso: il centro storico non ha la metro sotto, perché non si può scavare senza trovare rovine. Qui si cammina sempre, e ogni chilometro in più sono venti minuti sui sampietrini, due volte al giorno. Stare in centro compra ore, non viste.

È una buona idea dormire a Campo de' Fiori?

La piazza no: c'è gente che beve in strada fino alle tre del mattino quasi tutte le notti, e non è un'esagerazione. Le vie intorno invece vanno bene. In generale, nel centro storico conviene dormire e poi cenare in un altro quartiere, perché queste vie vivono di chi passa una volta sola.

Altro a Roma

OZU+1 sala VIP + 1 eSIM da 10 GB ogni mese, e prezzi da membro su tutto29,99 € al meseScopri Ozu+ →