OZU /REGNO UNITO /LONDRA /GUIDA
Londra in un fine settimana
48 h di percorso4 tappeMeglio: La domenica è il giorno dei mercati: non sprecarla dormendoAggiornato luglio 2026
Londra è tra le poche capitali europee dove la domenica è il giorno migliore della settimana e non il peggiore. Mentre mezza Europa chiude, qui aprono i mercati che esistono solo quel giorno: Columbia Road si riempie di fiori, Brick Lane trabocca e Broadway Market monta l'intera via. Pianificare il fine settimana senza contarci è buttarne via metà.

La formula: sabato fiume e musei, con la linea classica da ovest a est. Domenica mercati e quartieri, a est. E una nota sui soldi che cambia il budget: i grandi musei sono gratis, quindi la spesa vera di questo fine settimana è nel letto e nella birra, non nei biglietti.
Il percorso, tappa per tappa
4 TAPPE- 01
Venerdì sera: il pub
La prima sera va al pub e conviene sapere come funziona, perché non è un bar spagnolo. Non c'è servizio al tavolo: si ordina al bancone, si paga sul momento e te lo porti tu. Non c'è da aspettare che venga qualcuno, perché non verrà nessuno. E non si lascia mancia al bancone: non è l'usanza e spiazza.
L'altra cosa: chiudono presto per le nostre abitudini, molti alle undici, e c'è un momento in cui suona una campana e gridano «last orders». Se te lo perdi, resti a bocca asciutta.
I bei pub non sono nel centro turistico ma nei quartieri: Hampstead, Hackney, Southwark. Cercane uno con la moquette consumata e senza televisione.
- 02
Sabato: il fiume e i musei
Il giorno classico, e funziona: Westminster con il Parlamento e l'abbazia, Whitehall fino a Trafalgar, la National Gallery (gratis, entra un'ora), la riva sud fino alla Tate Modern, anche questa gratis, il Millennium Bridge verso St Paul's e il fiume fino alla Torre e al Tower Bridge. Tutto a piedi e seguendo l'acqua, senza attraversare la città né tornare indietro. Se il tempo minaccia pioggia, il piano tiene: metà delle tappe sono al coperto e non costano nulla.
- 03
Domenica: i mercati dell'est
La domenica migliore d'Europa si fa a piedi. Comincia presto a Columbia Road, che apre solo quel giorno: una stretta via vittoriana trasformata in un muro di fiori e piante, con i venditori che gridano prezzi che calano man mano che avanza la mattina. Vacci di prima mattina per vederla o a fine mattinata per comprare a poco.
Da lì, a piedi, a Brick Lane (mercato, usato, curry) e a Spitalfields, che è coperto. Se ti avanza energia, Broadway Market a Hackney, lungo il canale. Si fa tutto in linea, in circa due ore di camminata con soste.
È il giorno in cui Londra si vede senza filtro.
- 04
Domenica pomeriggio: il roast
Chiudi il fine settimana come si chiude qui: con un Sunday roast al pub. Carne arrosto (manzo, agnello, maiale o pollo), patate arrostite nel grasso, verdura, salsa della carne e uno Yorkshire pudding, una pasta cotta al forno che si gonfia vuota e serve a raccogliere la salsa. È un piatto di mezzogiorno e di domenica, e i bei pub lo esauriscono: si prenota o si va presto. È la cosa più britannica che mangerai e smentisce in una sola seduta tutta la fama della cucina di questo paese. Niente centro turistico: un pub di quartiere con cucina.
Domande frequenti
Cosa fare a Londra di domenica?
I mercati: qui è il giorno migliore della settimana. Columbia Road, che apre solo quel giorno ed è un'intera via di fiori, Brick Lane e Spitalfields, tutti a piedi a est. E mangiare un Sunday roast in un pub di quartiere. Anche i musei nazionali aprono e sono gratis.
Come si ordina in un pub inglese?
Al bancone: non c'è servizio al tavolo, si paga sul momento e ti porti tu la bevanda. Non si lascia mancia al bancone. E chiudono presto, molti alle undici, con un «last orders» annunciato prima.
Quanti giorni servono per Londra?
Tre o quattro: uno per la linea del fiume e i musei, uno per i mercati e l'est, uno per i quartieri e un altro di riserva o per una gita a Oxford, Cambridge o Bath. Con due si vede il classico, ma Londra non ha un centro e si percorre a pezzi.