IT · EUR
My OzuMy Ozu

OZU /THAILANDIA /PHUKET /GUIDA

Gite di un giorno da Phuket

5 tappeMeglio: Da novembre ad aprile. Nel monsone molte partenze dipendono dal giornoAggiornato luglio 2026

IN BREVE

Le cartoline non sono di qui: le isole delle foto sono di fronte. E l’utilità di Phuket è proprio questa: è il porto da cui si parte per il resto del mare delle Andamane. Phang Nga a un’ora, Phi Phi a due, le Similan parecchio più a nord. Tutte si fanno in giornata e tutte si vendono sullo stesso marciapiede.

The limestone karsts of Phang Nga seen over the bow of a longtail boat
© © Vyacheslav Argenberg · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Due cose conviene saperle prima di prenotare. La prima: questo mare ha una stagione, e da maggio a ottobre le partenze dipendono dal giorno e alcuni parchi chiudono del tutto. La seconda: i parchi nazionali fanno pagare l’ingresso a parte rispetto a ciò che hai pagato per la gita, e non sempre te lo dicono al momento della vendita.

Il percorso, tappa per tappa

5 TAPPE
  1. 01

    Phang Nga e i pinnacoli di calcare

    ⏱ 8 h

    Dalla baia spuntano torri di calcare verticali: i resti di una barriera vecchia di più di duecento milioni di anni che l’acqua ha svuotato da dentro. Per questo molte sono cave e ci si entra in canoa da un buco a pelo d’acqua, fino a un cortile interno aperto al cielo da cui non si esce più se sale la marea. Qui la marea non è un dettaglio: è l’orario.

    La tappa fotografica è Khao Phing Kan, l’isola di James Bond dai tempi de L’uomo dalla pistola d’oro (1974).

    Il pinnacolo si chiama Ko Tapu e c’è la fila per fotografarlo. Ciò che davvero si ricorda è Ko Panyi, il villaggio musulmano innalzato su palafitte contro uno scoglio perché non c’era terra dove metterlo, con la sua moschea e il suo campo di calcio galleggiante.

  2. 02

    Phi Phi, e cosa è successo a Maya Bay

    ⏱ 9 h

    Phi Phi si divide in due isole: Phi Phi Don, dove vive la gente, e Phi Phi Leh, disabitata, dove si trova Maya Bay. La baia divenne famosa grazie a The Beach (2000) e finì per ricevere migliaia di persone al giorno, finché nel 2018 le autorità la chiusero del tutto perché il corallo era morto. Riaprì con regole: le barche non ancorano più dentro, attraccano dietro e si entra a piedi.

    È il miglior esempio dell’Andamano di ciò che fa il turismo e di ciò che si può disfare: gli squali pinna nera tornarono nella baia appena se ne andarono i motoscafi. La gita standard fa Maya, Pileh e Bamboo in un giorno ed è piena. Se puoi, parti presto.

    E se te la vendono con «spiaggia privata» o «senza gente», ti stanno vendendo un’altra cosa.

  3. 03

    Le Similan, chiuse mezzo anno

    ⏱ 12 h

    Le Similan contano nove isole di granito a nord, dentro un parco nazionale, e offrono le migliori immersioni e snorkeling raggiungibili da Phuket: acqua davvero limpida, non limpida da foto. Sono lontane, la giornata comincia prima delle sei e ci sono due ore d’auto prima di salire a bordo, eppure è la gita che più gente ripete.

    La condizione è questa: il parco chiude durante il monsone e apre solo all’incirca da ottobre a maggio, con le date esatte fissate dal parco ogni stagione.

    Se vieni d’estate non esiste, per quanti cartelli tu veda in agenzia. Quando è aperto c’è un tetto giornaliero di visitatori, quindi non è una gita da decidere la sera prima.

  4. 04

    Khao Sok, la gita che non è mare

    ⏱ 12 h

    Khao Sok si trova sulla terraferma, a circa tre ore di strada, ed è l’opposto di tutto il resto di questa pagina: giungla umida che è lì da oltre centosessanta milioni di anni, più antica dell’Amazzonia, intatta dalle glaciazioni. Dentro c’è il lago Cheow Lan, un bacino degli anni ottanta con gli stessi pinnacoli di calcare di Phang Nga che escono dall’acqua dolce.

    È una giornata lunga e in un giorno si vede poco: il meglio è dormire una notte in una casa galleggiante sul lago e uscire in barca all’alba, che è quando si sentono i gibboni. Se hai solo un giorno, saprai almeno che esiste.

    Ed è l’unica gita di questa lista che funziona altrettanto bene in stagione delle piogge, perché qui la pioggia è l’argomento.

  5. 05

    Coral e Racha, se non vuoi la giornata intera

    ⏱ 5 hDall’imbarcadero di Chalong o Rawai

    Ko Hae, quella che chiamano isola Coral, è a mezz’ora dall’imbarcadero di Chalong, e Racha Yai un po’ più in là. Non sono le isole delle foto e non pretendono di esserlo, ma hanno acqua limpida, snorkeling decente e il vantaggio di farsi in mezza giornata, senza sveglia all’alba né due ore di furgone.

    È la gita sensata quando resta una giornata libera o quando viaggi con i bambini e dodici ore di barca non sono un’opzione. Racha ha una visibilità migliore per le immersioni. Coral è più piena ma anche più vicina.

    Ed entrambe partono da Chalong o Rawai, quindi se dormi al sud sei accanto.

Domande frequenti

Qual è la migliore gita di un giorno da Phuket?

Phang Nga se vuoi i pinnacoli di calcare e le grotte in canoa, Phi Phi per Maya Bay, le Similan per le immersioni se viaggi tra ottobre e maggio, quando il parco è aperto. E Khao Sok se ti va una giornata che non sia mare.

Le isole Similan sono aperte tutto l’anno?

No. Il parco nazionale chiude durante il monsone e apre all’incirca da ottobre a maggio. Le date esatte le fissa il parco ogni stagione e c’è un tetto giornaliero di visitatori. In estate non c’è gita, per quanto resti il cartello appeso in agenzia.

Si può visitare Maya Bay?

Sì, da quando ha riaperto dopo la chiusura del 2018, ma con regole: le barche non ancorano più nella baia, attraccano dietro e si entra a piedi. La chiusura avvenne perché il turismo aveva ucciso il corallo, e le restrizioni sono la ragione per cui oggi ci si può tornare.

Altro a Phuket

Phuket in un giornoUn giorno a Phuket non è un giorno di spiaggia: è il giorno del centro storico. Le case dello stagno la mattina, il grande Buddha a mezzogiorno e il capo Promthep quando cala il sole.Leggi la guida Un weekend a PhuketDue giorni bastano per un giorno in barca e uno a terra senza cambiare hotel. Se puoi scegliere, che sia di domenica: Thalang diventa pedonale e il centro storico cambia faccia.Leggi la guida Le spiagge di Phuket, una per unaTrenta chilometri di sabbia sulla costa ovest e una differenza che conta davvero: la bandiera rossa. Nel monsone la corrente di risacca porta via gente ogni anno, e dalla riva non si vede.Leggi la guida Dove mangiare a PhuketPhuket è città della gastronomia dell’Unesco dal 2015, e non per il pad thai del lungomare. La cucina di qui è hokkien con un secolo e mezzo di isola sopra, e si mangia nel centro storico.Leggi la guida Dove alloggiare a PhuketScegliere la spiaggia è scegliere il viaggio. Qui non si cambia zona all’improvviso: tra una spiaggia e l’altra c’è montagna, e ciò che decidi il primo giorno è dove cenerai ogni sera.Leggi la guida Dall’aeroporto di Phuket alle spiaggeL’aeroporto è a nord e le spiagge a ovest e a sud: dai 30 ai 50 chilometri. Lo Smart Bus le percorre una a una, ma non è 24 h.Leggi la guida Phuket: consigli praticiLa bandiera rossa, il motorino a noleggio e lo sportello dei taxi. Tre cose decidono come ti va la settimana, e nessuna è nel dépliant.Leggi la guida Come arrivare a PhuketDall’aeroporto al centro: metro, treno, bus e taxi.Vedi la scheda
OZU+1 sala VIP + 1 eSIM da 10 GB ogni mese, e prezzi da membro su tutto29,99 € al meseScopri Ozu+ →