Un fine settimana a Vancouver
18 h di percorso4 tappeMeglio: Marzo o aprile se vuoi entrambe le cose lo stesso giornoAggiornato luglio 2026
Si può sciare la mattina e mettere piede in spiaggia il pomeriggio, e non è una frase da depliant: le montagne del North Shore sono a mezz'ora dal centro in autobus urbano, e le spiagge di English Bay a dieci minuti a piedi. A marzo o aprile, quando in alto c'è ancora neve e in basso c'è già sole, si fa davvero. In altri mesi no, e conviene dirlo.

Il resto del fine settimana lo decide l'acqua: da qui partono traghetti per Victoria, che è la capitale della provincia e sta su un'altra isola, e la strada Sea to Sky sale verso Whistler ed è fra le migliori del mondo. Con due giorni, uno è di città e l'altro è uscirne, e l'unico dubbio è in quale direzione.
Il percorso, tappa per tappa
4 TAPPE- 01
Sabato: Grouse o Cypress
Le montagne che vedi dal centro non sono una scenografia: Grouse Mountain è a mezz'ora coi mezzi pubblici e una funivia ti porta in dieci minuti a milleduecento metri. D'inverno ci sono piste da sci. Il resto dell'anno ci sono sentieri, una vista sulla città intera con l'oceano dietro, e due orsi grizzly orfani in un grande recinto, lì dal 2001.
L'altra opzione è la scalinata di Grouse, il Grouse Grind: duemilaottocento gradini e ottocento metri di dislivello in meno di tre chilometri. Quelli di qui la salgono cronometrandosi e c'è una classifica pubblica. Il tempo medio è un'ora e mezza abbondante e il record sta sotto la mezz'ora.
Si sale a piedi e si scende in funivia, perché scendere da lì è vietato. È il genere di cosa che esiste solo in una città dove la montagna fa parte del trasporto urbano.
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Sabato: la spiaggia, lo stesso giorno
Scendi dalla montagna, attraversi il ponte e in quaranta minuti sei sulla sabbia. English Bay, Kitsilano e Jericho sono spiagge urbane vere, con gente che fa il bagno d'estate e gioca a pallavolo, e la cordigliera innevata sullo sfondo, che è una combinazione che spiazza in fotografia perché sembra un fotomontaggio.
Guarda gli enormi tronchi distesi sulla sabbia, sistemati in file: sono veri e stanno lì da decenni. Vengono dall'industria del legname, i tronchi si trasportavano galleggiando in zattere lungo la costa e quelli che scappavano finivano arenati, e la città, invece di toglierli, li ha messi in ordine e li ha lasciati come schienali.
Oggi sono il segno distintivo delle spiagge di qui e tutti si siedono appoggiati a uno. È spazzatura industriale riconvertita in arredo urbano col metodo di non fare niente.
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Domenica: Victoria in traghetto
Victoria, capitale della Columbia Britannica, sta sull'isola di Vancouver, che non è dove sta Vancouver, cosa che confonde tutti. È un paesone, molto britannico di proposito, con edifici coloniali, giardini e una tradizione di tè del pomeriggio presa sul serio.
Ma quello che vale la giornata è il tragitto: il traghetto attraversa lo stretto di Georgia e si infila nell'Active Pass, un canale stretto fra le isole Gulf in cui la nave passa a metri dalla costa, fra pini, case isolate e foche. Dura un'ora e mezza e ci sono orche residenti in queste acque: non sono garantite e non le promettiamo, ma capita.
Vai in coperta e restaci. La nave è la gita e Victoria è la scusa per prenderla.
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Domenica: la Sea to Sky
L'alternativa al traghetto, se preferisci la montagna: l'autostrada 99, che corre attaccata al fiordo di Howe Sound con l'acqua da un lato e pareti di granito dall'altro, e che sale dal livello del mare a mille metri in due ore. È stata ricostruita per intero per i Giochi del 2010 e oggi è fra le strade più spettacolari del mondo, e lo dicono classifiche che non sono canadesi.
Lungo la strada ci sono due soste che valgono la pena: Shannon Falls, una cascata di trecentotrentacinque metri che si vede dalla corsia d'emergenza, e la Sea to Sky Gondola di Squamish, una funivia che sale a un belvedere con ponte sospeso.
Alla fine c'è Whistler, che è stata sede olimpica e che d'estate è mountain bike e d'inverno è la stazione più grande del Nordamerica.
Ma la strada è il programma: se ti fermi a metà e torni indietro, la gita l'hai già fatta.
Domande frequenti
Si può sciare e andare in spiaggia lo stesso giorno a Vancouver?
Sì, e non è pubblicità: le montagne del North Shore sono a mezz'ora dal centro in autobus urbano e le spiagge di English Bay a dieci minuti a piedi. La finestra è marzo e aprile, quando in alto resta neve e in basso c'è già sole. In altri mesi, no.
Vale la pena il traghetto per Victoria?
Sì, e soprattutto per il tragitto: un'ora e mezza attraversando lo stretto di Georgia e infilandosi nell'Active Pass, un canale stretto fra le isole Gulf in cui la nave passa a metri dalla costa. Ci sono orche residenti in queste acque, anche se non sono garantite. La nave è la gita.
Perché ci sono tronchi sulle spiagge di Vancouver?
Vengono dall'industria del legname: i tronchi si trasportavano galleggiando in zattere lungo la costa e quelli che scappavano finivano arenati. Invece di toglierli, la città li ha messi in fila e li ha lasciati come schienali. Oggi sono il segno distintivo di queste spiagge e tutti si siedono appoggiati a uno.