IT · EUR
My OzuMy Ozu

OZU /THAILANDIA /BANGKOK /GUIDA

I templi di Bangkok, con criterio

5 h di percorso4 tappeMeglio: Dalle 8:00 alle 11:00. Sono di pietra bianca e a mezzogiorno abbaglianoAggiornato luglio 2026

IN BREVE

Quattrocento e passa templi buddisti, e la tentazione è incatenarli finché non si mescolano. Non farlo: dal quarto in poi sono tutti dorati e hanno tutti un Buddha. Il bello sta nello scegliere quelli che raccontano cose diverse.

The brass bells at Wat Saket’s Golden Mount, with the stupa spire behind
© © Vyacheslav Argenberg · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Questi quattro non si ripetono: uno custodisce la figura più sacra del paese, un altro è un record di dimensioni e una scuola di massaggio, un altro è rivestito di stoviglie rotte e l’ultimo è l’unica collina della città e non ha quasi turisti. I primi tre sono insieme. Il quarto è quello che salta chiunque.

Il percorso, tappa per tappa

4 TAPPE
  1. 01

    Wat Phra Kaew, nel Grande Palazzo

    ⏱ 2 h

    Nel tempio reale non vivono monaci, e questo lo distingue da tutti gli altri. La figura è di giada, misura sessantasei centimetri ed è così in alto da sembrare piccola. Il re le cambia l’abito tre volte l’anno secondo la stagione, e quella cerimonia è tra le cose più serie del paese.

    Intorno al cortile corre un murale di quasi due chilometri che racconta tutto il Ramakien, la versione thailandese del Ramayana, scena per scena. Nessuno lo guarda perché è sul muro in fondo.

    Guardalo: è un fumetto del Settecento lungo due chilometri.

  2. 02

    Wat Pho

    ⏱ 1 h

    Il Buddha sdraiato non entra nella sua sala, ed è esattamente la sensazione che cercavano: lo vedi a pezzi, come chi guarda una balena da una barca. Le piante dei piedi, tre metri di madreperla, sono l’ultima cosa e la migliore. Ma Wat Pho è più del record. Fu la prima università del paese: sulle pareti ci sono iscrizioni di medicina, astrologia e massaggio, incise perché il sapere non andasse perduto. La scuola di massaggio è ancora aperta ed è ancora quella vera, non una spa con musica di flauto.

  3. 03

    Wat Arun

    ⏱ 1 hTraghetto di linea da Tha Tien, quattro minuti

    La torre è alta settanta metri e da lontano sembra di ceramica liscia. Da vicino scopri che è fatta di piatti, ciotole e tazze rotti, incastonati uno a uno: le navi cinesi portavano le stoviglie come zavorra e qualcuno decise che non si buttavano. I fiori sono fondi di tazza.

    Si sale per scale quasi verticali e c’è poca gente in cima. Dalla terrazza si vede la curva del fiume e, di fronte, l’intero Grande Palazzo.

    È l’unico posto da cui si capisce la forma di Rattanakosin.

  4. 04

    Wat Saket, quello che salta chiunque

    ⏱ 1 h

    Il Monte d’Oro non arrivò mai a monte: è una collina artificiale eretta sulle rovine di una torre che affondò nel fango, perché Bangkok è una pianura alluvionale e qui non c’è roccia. Si sale per una rampa a spirale di circa trecento gradini, all’ombra e con campane lungo il cammino, e non costa nulla. In cima c’è la migliore lezione di geografia della città: gira di trecentosessanta gradi e verifica che Bangkok è assolutamente piatta fino all’orizzonte in ogni direzione. È anche uno dei pochi posti dove il turismo è minoranza e la gente che sale lo fa per pregare.

Domande frequenti

Quanti templi bisogna vedere a Bangkok?

Tre o quattro, scelti perché non si ripetano. Il Grande Palazzo con il Buddha di Smeraldo, Wat Pho per il Buddha sdraiato e Wat Arun per la porcellana sono i tre imprescindibili e sono vicini. Il quarto, se hai tempo, che sia Wat Saket, l’unico con vista.

C’è un codice di abbigliamento in tutti i templi?

Al Grande Palazzo si applica alla porta ed è rigido: gambe e spalle coperte. Gli altri chiedono lo stesso per rispetto e il rigore varia, ma andando coperto non ci devi pensare. In tutti bisogna togliersi le scarpe per entrare nella sala del Buddha.

Altro a Bangkok

Bangkok in un giornoI tre grandi templi sono attaccati e si vedono in una mattinata. Comincia alle otto, attraversa il fiume col traghetto della gente di qui e finisci a cena in piedi a Chinatown.Leggi la guida Un weekend a BangkokDue giorni bastano per i templi, il mercato più grande del paese e una sera a Chinatown. Il sabato comanda Chatuchak, che apre solo nel weekend.Leggi la guida Mangiare a Bangkok: vince la stradaIl piatto migliore della città si fa su un carretto, costa quanto un caffè e non è il pad thai. Il pad thai è quello che hanno venduto al turista.Leggi la guida I quartieri di Bangkok: dove dormireLa domanda non è quale quartiere è più bello, è quale è sullo Skytrain. Bangkok senza il treno sopraelevato è Bangkok in un ingorgo.Leggi la guida Gite di un giorno da BangkokL’antica capitale è a un’ora di treno. Il mercato in cui passa il treno esiste davvero e non è un montaggio. E c’è un polmone verde a dieci minuti che quasi nessuno calpesta.Leggi la guida Da Suvarnabhumi al centro di BangkokIl treno dell’aeroporto non è 24 ore, e questo decide il tuo arrivo. Il supplemento del taxi non è una truffa: è stampato dentro l’auto.Leggi la guida Bangkok: cosa conviene sapere primaIl caldo decide il tuo orario, il traffico decide il tuo quartiere, e c’è una truffa classica che comincia sempre con la stessa frase: «oggi il Grande Palazzo è chiuso».Leggi la guida Come arrivare a BangkokDall’aeroporto al centro: metro, treno, bus e taxi.Vedi la scheda
OZU+1 sala VIP + 1 eSIM da 10 GB ogni mese, e prezzi da membro su tutto29,99 € al meseScopri Ozu+ →