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Gite di un giorno da Bangkok
8 h di percorso4 tappeMeglio: Parti prima delle 8:00: qui il caldo e il traffico sono lo stesso problemaAggiornato luglio 2026
L’antica capitale, Ayutthaya, è a un’ora di treno ed è patrimonio dell’umanità: già solo questo giustifica una giornata fuori. Il resto dipende da quanto reggi in strada, perché uscire dalla città verso sud è sempre una trattativa con il traffico.

E c’è una gita che non è una gita: Bang Krachao, un intero meandro non urbanizzato a dieci minuti di battello dal centro. Non serve alzarsi presto né prenotare nulla.
Il percorso, tappa per tappa
4 TAPPE- 01
Ayutthaya · 1 h in treno
Ayutthaya regnò quattrocento anni come capitale del Siam, e contava fra le città più grandi del mondo, con ambasciate europee e un milione di abitanti. Nel 1767 i birmani la bruciarono tutta e la corte si spostò a valle, verso quella che oggi è Bangkok. Non fu ricostruita: la lasciarono com’era.
Ciò che resta sono torri di mattoni, file di buddha decapitati e, l’immagine che vedrai ovunque, una testa di pietra che un albero ha inghiottito a poco a poco con le radici nel corso dei secoli.
È una città morta ed è per questo che si capisce: la si percorre in bici e in piano, tra le rovine, senza un centro commerciale in mezzo.
- 02
Bang Krachao · 10 min in battello
Il fiume fa una curva così stretta da chiudersi quasi su se stessa, e dentro è rimasta una penisola mai edificata: mangrovie, palme e camminamenti di cemento rialzati di un metro di larghezza. È a dieci minuti di battello dal molo e la maggior parte di chi vive a Bangkok non ci è mai stata.
Si noleggia una bici scendendo dal battello e si pedala sui camminamenti rialzati tra gli alberi, con lo skyline che spunta sopra la vegetazione.
È il contrasto più brusco della città: quindici minuti prima eri in un ingorgo.
- 03
Il mercato di Maeklong · 1 h 30
Sembra un’attrazione montata e non lo è: è una linea ferroviaria in servizio con un mercato sopra, e diverse volte al giorno suona una campana, i venditori piegano il tendone, ritirano i cesti di mezzo metro e passa un treno a sfiorare la frutta. Appena è passato, tutto torna al suo posto in venti secondi. L’interessante non è il treno: è che funziona così da decenni e a nessuno sembra strano. Di solito si combina con il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, che è vicino ed è parecchio più turistico di quanto prometta la foto.
- 04
Kanchanaburi e il fiume Kwai · 2 h
La ferrovia che i giapponesi fecero costruire nella Seconda guerra mondiale per unire la Thailandia alla Birmania si portò via decine di migliaia di prigionieri alleati e lavoratori forzati asiatici. Il ponte sul fiume Kwai è ancora in piedi e si può attraversare a piedi. È una giornata lunga, due ore all’andata e due al ritorno, e conviene sapere a cosa si va: c’è un cimitero di guerra tenuto in modo impeccabile e un museo serio. Non è una gita da cartolina, ed è proprio questa la ragione per farla.
Domande frequenti
Qual è la migliore gita di un giorno da Bangkok?
Ayutthaya, l’antica capitale, a un’ora di treno: quattrocento anni di storia rasi al suolo nel 1767 e lasciati com’erano, patrimonio dell’umanità e perfetti da girare in bici. Se hai solo mezza giornata, Bang Krachao è a dieci minuti di battello.
Il mercato in cui passa il treno è reale?
Sì. Maeklong è una linea in servizio con un mercato montato sopra: suona una campana, i venditori ritirano i tendoni e i cesti, passa il treno e tutto torna al suo posto. Funziona così da decenni e non è un montaggio per turisti.