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Santo Domingo in un giorno
8 h di percorso5 tappeMeglio: Domenica, per finire ascoltando son nelle rovine del monasteroAggiornato luglio 2026
Qui è cominciato tutto ciò che è venuto dopo. Santo Domingo è la più antica città europea d'America ancora abitata, e la lista delle prime volte del continente sta in dieci isolati: la prima cattedrale, la prima università, il primo ospedale, la prima fortezza e la prima strada lastricata. Si percorre a piedi in una lunga mattinata.

E conviene dire l'altra metà fin dall'inizio, perché è la stessa frase: qui è cominciato anche tutto il resto. Questa è la città da cui si organizzò la conquista del continente, e della popolazione taina che viveva su quest'isola quando arrivarono le caravelle non resta praticamente nessuno. Il centro storico è magnifico ed è esattamente quello. Le due cose sono vere allo stesso tempo e non si annullano.
Il percorso, tappa per tappa
5 TAPPE- 01
La Calle Las Damas
Qui si lastricò nel 1502 la prima strada del continente, quando nel resto d'America nessuno sapeva ancora cosa fosse una ruota di carro. Va dalla fortezza all'Alcázar e nei suoi duecento metri c'è la metà di ciò che sei venuto a vedere.
Il nome ha una spiegazione letterale e bella: si chiamava così perché le dame della corte di María de Toledo, la viceregina, uscivano a passeggiarvi al tramonto.
In fondo, la Fortezza Ozama, del 1502: la più antica costruzione militare europea d'America, con la sua Torre dell'Omaggio quadrata da cui si vede il fiume. Fu fortezza, poi caserma, poi carcere politico durante la dittatura, che è un riassunto del paese in un solo edificio.
- 02
L'Alcázar de Colón
Il palazzo di Diego Colombo, figlio di Cristoforo e secondo viceré, fu eretto tra il 1510 e il 1512 e vanta un dettaglio costruttivo reale: non ha un solo chiodo. Tutto è incastrato in pietra e legno. Qui visse la prima corte viceregia del continente e da questi saloni si organizzarono le spedizioni che partirono a conquistare tutto il resto. Rimase abbandonato e mezzo in rovina per secoli finché non lo restaurarono nel XX secolo, e oggi ha dentro mobili e oggetti dell'epoca, anche se quasi nessuno è di questa casa. Di fronte c'è la Plaza España, che nel tardo pomeriggio si riempie di gente della città e non di turisti, con il fiume dietro. È il posto migliore del centro storico per non fare niente.
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La cattedrale, e la lite per le ossa
La Cattedrale Primaziale d'America fu terminata nel 1541 ed è la più antica del continente, con una facciata di pietra corallina dorata e un interno gotico che sorprende per la sua sobrietà. È nel Parque Colón, il centro esatto della città vecchia e dove si siedono quelli che non devono più andare a lavorare.
Ed ecco una delle grandi discussioni aperte della storia: dove sono le ossa di Cristoforo Colombo. Nel 1877 comparve in questa cattedrale una cassa di piombo con un'iscrizione che diceva «uomo illustre e distinto Don Cristóbal Colón», e da allora questa città sostiene di averle.
Siviglia dice lo stesso, e nel 2006 un'analisi del DNA confermò che i resti sivigliani sono di un Colombo. Santo Domingo non ha mai permesso di analizzare i suoi. È perfettamente possibile che entrambe ne abbiano una parte, perché le ossa viaggiarono molto.
- 04
La prima università d'America
Nel 1538 fu fondata qui l'Università Santo Tomás de Aquino, la prima del continente americano, quasi un secolo prima di Harvard e quando in Nordamerica non c'era una sola città europea. La sua erede, la UASD, funziona ancora ed è oggi l'università pubblica del paese, con più di centomila studenti.
Dell'edificio originale resta poco, ma non è quello che conta: quello che conta è la data.
Di fronte ci sono le rovine dell'Ospedale San Nicolás de Bari, il primo d'America, di cui restano alcuni archi di pietra in piedi all'aperto in mezzo a una strada normale, con la gente che passa di fianco andando al lavoro. Quella naturalezza con cui la città convive con cinquecento anni di rovine è la cosa più caratteristica di Santo Domingo.
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Il Malecón al tramonto
Il Malecón corre quattordici chilometri di viale di fronte al mar dei Caraibi, senza spiaggia, con l'acqua che si rompe contro la scogliera della riva e schizza la strada quando c'è mareggiata. Non c'è niente da vedere nel senso di un monumento, e nonostante ciò è dove bisogna stare alle sei di sera.
È il salotto di tre milioni di persone: gente che corre, famiglie, domino su tavoli di plastica, qualcuno con una cassa, motoconchos, bancarelle di fritto. In estate qui si montano il Carnevale e il festival di merengue. Si cammina un tratto, ci si ferma a una bancarella, si guarda il mare e si capisce che Santo Domingo non è un centro coloniale con una città intorno, ma una città enorme con un centro coloniale dentro.
Domande frequenti
Cosa vedere a Santo Domingo in un giorno?
Tutta la Zona Coloniale sta in una lunga mattinata a piedi: la Calle Las Damas, la Fortezza Ozama, l'Alcázar de Colón, la cattedrale, la prima d'America, e le rovine della prima università e del primo ospedale del continente. Il pomeriggio, il Malecón.
Dove sono sepolti i resti di Cristoforo Colombo?
È una discussione aperta. Santo Domingo dice di averli da quando nel 1877 comparve nella sua cattedrale una cassa di piombo con il suo nome. Siviglia dice lo stesso, e nel 2006 un DNA confermò che i suoi resti sono di un Colombo. Santo Domingo non ha mai permesso di analizzare i suoi. Le ossa viaggiarono molto: è possibile che entrambe ne abbiano una parte.
Qual è la città più antica d'America?
Santo Domingo è la più antica città europea d'America ancora abitata: fu fondata nel 1498 e trasferita sulla riva ovest nel 1502 dopo un uragano. Nei suoi dieci isolati coloniali ci sono la prima cattedrale, la prima università, il primo ospedale e la prima strada lastricata del continente.